La copertina dell'album "MDNA" di Madonna - Universal Music
Giudizio complessivo:3,5*
Non c’è niente da fare: Madonna è la top music manager per eccellenza. Ogni volta che produce qualcosa non scade mai nella banalità. Sempre sul pezzo, spesso un passo avanti rispetto ai tempi. "MDNA" non fa eccezione: operazione di marketing perfettamente riuscita. Dal titolo ai video, passando per i testi. Tutto fa discutere. Della serie: parlate anche male di me, purché parliate di me. Poco importa se l’album è più o meno buono, tanto è già stato comprato e ballato. Poi, quando si ascolta il suo ultimo lavoro, ci si accorge che la Ciccone è un po’ più “Material Girl” e meno “Hard Candy”. Un buon disco e nulla più, un ritorno alle origini senza tralasciare le evoluzioni. Niente di trascendentale ma, c’è da starne certi, la prossima estate ci sarà da scatenarsi.
The best song
Se i due chiacchierati singoli, “Gimme all your lovin” e “Girl Gone Wild”, hanno raggiunto il loro scopo, facendo discutere oltre che ballare, “Gang bang” è l’apoteosi. Madonna all’ennesima potenza: cattiva, aggressiva, incalzante e trasgressiva. Un film di Tarantino con tanto di orgasmo finale. Impossibile restare impassibili.
Il passaggio a vuoto
“Superstar”: truzza e quasi insignificante. Una brano del genere ce lo aspetta da una Lady Gaga qualunque, non dalla Regina del pop. I cori della figlia Lourdes, poi,sono al limite del trash. Il ritornello rimane in testa di chi la ascolta, è vero, ma non è da questi particolari che si giudica una buona canzone.
La curiosità
Il titolo dell’album è stato suggerito a Madonna dalla rapper britannica M.I.A. A raccontarlo è stato uno dei produttori, Martin Solveig: “Ci siamo divertiti con le iniziali, è stata M.I.A. a proporre MDNA come spelling del nome di Madonna”. "MDNA" è stato anche al centro di molte polemiche degli attivisti anti-droga per il suo richiamo all’ecstasy. La censura ha accompagnato in più occasioni l’uscita dell’album. Per citarne alcune: il dito medio mostrato da M.I.A. in occasione dell’esibizione della Ciccone al Superbowl 2012, il video di "Girl Gone Wild" e infinela canzone "Gang Bang", non presente nella versione edulcorata del disco.
L'estratto “And I'm going straight to hell And I've got a lot of friends there And if I see that bitch in hell I'm gonna shoot him in the head again Cause I wanna see him die Over and Over and Over and Over and Over and Over and Over and Over”
"E sto andando dritta all’inferno E ho un sacco di amici lì E se vedo quel bastardo all’inferno Gli sparerò in testa ancora Perché lo voglio veder morire Ancora e ancora e ancora e ancora e ancora”
Una cinica Madonna fa ricadere tutta la sua più spietata vendetta sul proprio amante in “Gang Bang”
Il video
Una delle migliori esibizioni di sempre in occasione dell’intervallo del Super Bowl. E’ il 5 febbraio 2012. Protagonista, manco a dirlo: Madonna. Al minuto 8:04 il discusso dito medio della rapper M.I.A.
Tracklist:
1. Girl Gone Wild
2. Gang Bang
3. I’m Addicted
4. Turn up the Radio
5. Give me all your Luvin’ (ft. M.I.A. and Nicki Minaj)
6. Some Girls
7. Superstar
8. I Don’t Give A (ft. Nicki Minaj)
9. I’m a Sinner
10. Love Spent
11. Masterpiece
12. Falling Free
* Legenda 1. Rivedibile: ascoltalo in streaming poi scegli cosa fare… 2. Ascoltabile: da download 3. Buono: aspetta le offerte speciali per comprarlo 4. Ottimo: compra subito il cd 5. Epico: compra il vinile e tienilo in cassaforte
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