Lunedì 30 aprile esce "DuraMadre", il primo disco da solista di Eva, indimenticabile voce dei Prozac+ e storica componente dei Rezophonic. Educata a punk e musica classica, Eva è sicuramente una nota fuori dal coro nel panorama musicale italiano. La produzione artistica di “DuraMadre” è firmata da Max Zanotti (ex Deasonika). Distribuito da Halidon, l’album è stato registrato e mixato al GreenRiver Studio di Cavaria da Gionata Bettini, con Tancredi Barbuscia come assistente in studio. Lo Spettacolo.it ha intervistato in esclusiva la cantante:
Eva, esce il tuo primo album da solista, "DuraMadre", ci spieghi il significato del titolo?
A dire il vero la scelta del titolo per questo disco è stata tutt’altro che semplice ed immediata. Volevo qualcosa di forte, che ne sottolineasse l’importanza. Non mi veniva nulla. Finché una mattina, appena svegliata, il mio cervello ha avuto una sorta di flash: dura madre. A volte capita che la testa capisca una cosa senza conoscerne il reale motivo. Il termine dura madre ha innanzitutto un significato medico: essa rappresenta, infatti, la parte più esterna e più spessa delle meningi, le membrane che avvolgono l'encefalo e il midollo spinale. E’ dunque qualcosa che protegge una parte molto intima di noi stessi. Anche le canzoni che ho scritto sono, in un certo senso, molto intime e personali, quindi l’associazione di idee era perfetta. Poi Dura Madre è anche un contrasto di parole: solitamente una mamma è dolce, comprensiva, ma può diventare dura, nel senso di severa, quando vuole proteggere i propri figli. Anche in questo caso ritorna il tema dell’intimità e della protezione. Poi io mi chiamo Eva e, come sapete, Eva è, secondo la Genesi, la prima donna, la madre di tutti. Posso quindi dire che il titolo dell’album calza a pennello.
Con la produzione di “DuraMadre” tu hai affermato di aver finalmente ritrovato il discorso con te stessa, in che senso?
Nel senso che ho recuperato parte della mia essenza. Mi spiego meglio: io sono conosciuta soprattutto come la componente dei Prozac+; in realtà ho lavorato anche con diversi altri gruppi musicali e artisti, non da ultimo Teho Teardo. Ho sempre scritto musica. Durante il fortunato periodo con i Prozac+, tuttavia, non ho avuto l’esigenza di redigere testi, nel senso che i miei colleghi ne producevano già a raffica. Per scrivere sono necessari tempo e tranquillità, mentre i miei ritmi di lavoro sono sempre stati piuttosto frenetici. Terminato il periodo con i Prozac+, sicuramente tra i più produttivi della mia carriera, ho però avvertito la necessità di fermarmi un po’ e di riprendere in mano un po’ di cose, per esempio l’università, che ho concluso, a anche la scrittura di brani musicali tutti miei. Max Zanotti ha voluto ascoltare alcuni testi e, di comune accordo, li abbiamo prodotti.
Tu hai una formazione punk e classica. Quanto ha influito nella produzione di “DuraMadre”?
Diciamo che ho diverse frecce nella mia faretra. La mia formazione è assolutamente eterogenea, nel senso che possiedo una grammatica musicale molto vasta. Tutto ovviamente è confluito nell’album che sta per uscire.
Ogni brano dell’album è la descrizione di uno spazio, piuttosto che di un sentimento. C’è una canzone alla quale ti senti particolarmente legata?
In realtà è come chiedere ad una madre quale sia il figlio prediletto. Tutti i testi sono legati ad un particolare ricordo o situazione. Sono tutti molto intensi e per me ugualmente importanti.
Eva, sappiamo che sei anche insegnante di musica e sei stata più volte membro di giurie selezionatrici per talenti musicali. Come vedresti una tua partecipazione in tal senso in un talent show come potrebbe essere, per esempio, X-Factor?
Non la vedrei proprio, nel senso che non amo la televisione e, in generale, i programmi di intrattenimento. Poi, per carità, nella vita si può sempre cambiare idea.
LoSpettacolo.it, tutte le news sul mondo del cinema e della televisione, con una guida completa a film e programmi, lo sport in tv, stasera in tv.
LoSpettacolo.it registrazione Tribunale di Milano n°256 del 20/04/2001 - Editore: Cocopelli Srl, P. IVA 06381950960 Direttore responsabile: Sergio Chiesa -
Contatti